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Entrevista en italia Eduard Baquero PRESIDENTE EJECUTIVO DE FEDECACAO

entrevista dr italia

La Colombia è il secondo produttore mondiale dopo l'Ecuador di cacao "Fino y de aroma", una tipologia pregiata e particolarmente aromatica. Inoltre le piantagioni di cacao sono un simbolo di benessere sociale e un motivo di speranza per il Paese, visto che stanno sostituendo le coltivazioni illecite.

Nel mondo si producono 4 milioni di tonnellate di cacao e la Colombia è un piccolo produttore, con le sue circa 48 mila tonnellate, ma si distingue per la qualità e l’aroma fine dei semi. Circa 30 mila famiglie vivono grazie alla produzione di questa materia prima, che ha anche una forte valenza sociale: negli ultimi anni, infatti, le piantagioni di cacao stanno sostituendo le coltivazioni illecite, tra cui la coca, portando benessere alla popolazione. La ricchezza che si produce grazie alla vendita dei semi, viene utilizzata dalle famiglie per dare un’educazione ai figli, tanto è vero che il tasso d scolarità sta aumentando. Ne parliamo con Eduard Baquero, presidente di Fedecacao, la Federazione Nazionale dei coltivatori di cacao colombiano.

Quanto cacao si produce in Colombia?
La superficie coltivata a cacao raggiunge i 150.000 ettari e la produzione annuale ha raggiunto nel 2014 le 48 mila tonnellate. In Colombia si contano oltre 100 milioni di alberi.

Dove si produce principalmente il cacao in Colombia?
Le piantagioni di cacao sono diffuse in tutte le zone del Paese e i principali dipartimenti produttori sono Santander, Arauca, Huila e Antioquia. Il cacao si coltiva nel piano termico caldo, fra 0 e 1200 metri sopra il livello del mare.

Quante famiglia sono impegnate nella coltivazione?
Le persone coinvolte sono circa 30 mila famiglie. C’è un importante aspetto sociale da sottolineare: le piantagioni di cacao, in questi anni, stanno sostituendo le coltivazioni illecite di coca, quindi in Colombia il cacao è simbolo di pace e di benessere sociale. Per noi seminare cacao significa seminare la speranza di un futuro migliore.

Cosa significa per la Colombia la partecipazione a Expo Milano 2015?
Expo Milano 2015 per noi è un’occasione unica per far conoscere il cacao “Fino y de aroma” colombiano, una qualità tra le migliori al mondo. L’Italia è un referente importante visto che i maestri cioccolatieri italiani spesso lo scelgono il cacao colombiano per i loro dolci e le loro preparazioni culinarie. Questa tipologia di cacao rappresenta solo il 5% delle fave commercializzate nel mondo e la Colombia ne è uno dei maggiori produttori dopo l’Ecuador.

Che particolarità ha il cacao “Fino y de aroma”?
Il chicco è fine, dolce, molto aromatico, con note fruttate, di frutta secca e, soprattutto, di caramello.

Come si degusta il cacao?
Bisogna sciogliere il quadratino lentamente in bocca, senza fretta, per fare in modo che se ne diffonda l’aroma fino al naso.

Cosa vede nel futuro?
Nel 2020 si prevede un deficit di cacao di circa 1 milione di tonnellate e la Colombia può dare un forte contributo, visto che abbiamo la capacità di raddoppiare le esportazioni. Il nostro obiettivo è arrivare ad esportare circa 100 mila tonnellate all’anno, facendo della Colombia un attore fondamentale per soddisfare la domanda mondiale.